AVVISO IMPORTANTE ALLA CLIENTELA
ATTENZIONE ALLE TRUFFE INFORMATICHE
Vi segnaliamo l’esistenza di una truffa informatica che permette agli ideatori di carpire, attraverso un’email i dati di accesso personali al proprio “Home Banking”.
Arriva nella vostra casella di posta elettronica un’ e-mail che sembra provenire dal Credito Cooperativo Fiorentino e vi dice che c’è un imprecisato problema al sistema di “home banking”. Vi invita pertanto ad aprire la home page della nostra banca e a cliccare sul link indicato nella mail.
Subito dopo aver cliccato sul link vi si apre una finestra (pop-up) su cui digitare la “user-id” e la “password” di accesso all’home banking. Dopo pochi secondi, in generale, appare un altro pop-up che vi informa che per assenza di collegamento non è possibile la connessione.
A questo punto qualcuno è entrato in possesso dei vostri dati e può effettuare operazioni sul vostro conto.
Vi ricordiamo che il Credito Cooperativo Fiorentino non richiede in alcun caso, direttamente o tramite terzi, dati e informazioni personali della propria clientela utilizzando internet o la posta elettronica, nè tanto meno i codi ci di accesso al servizio di Home Banking
Se doveste ricevere una comunicazione (via email o altro) con la richiesta di dati personali anche se apparentemente proveniente dal Credito Cooperativo Fiorentino, vi invitiamo a:
- non dar seguito alle indicazioni in essa contenute;
- non attivare eventuali link in essa contenuti;
- segnalare prontamente (attraverso le funzioni di posta presenti sul nostro sito) il verificarsi di tale evento; qualora siate d’accordo potete inoltrare la mail da voi ricevuta all’indirizzo: info@creditofiorentino.it
Per una maggiore informazione e attenzione, di seguito sono indicate le raccomandazioni per una navigazione sicura su internet:
1) Il Credito Cooperativo Fiorentino non richiede codici, password o altre informazioni riservate tramite email.
E’ necessario diffidare di email, anche se ricevute da mittenti conosciuti, dove vengono richiesti dati riservati. In nessun caso, infatti, il Credito Cooperativo Fiorentino richiede informazioni quali Password, Nome Utente, PIN o numeri di carte di pagamento o altre informazioni riservate via email.
2) E’ necessario verificare preventivamente il mittente delle email.
E’ possibile riconoscere le truffe attuate via email in quanto, generalmente, queste:
* contengono l’indirizzo del mittente in formato web (es.: nome.cognome@dominio);
* non sono personalizzate e contengono messaggi generici di richiesta di informazioni personali o riservate, per motivi non ben specificati (es.: scadenza dei codici, smarrimento, problemi tecnici o di sicurezza);
* fanno spesso uso di toni “intimidatori”, come le minacce di sospensione del servizio in caso di mancata risposta, che non sono mai presenti nelle nostre comunicazioni;
3) A ricevimento di messaggi email, è sempre necessario evitare di attivare i link presenti nei messaggi (con un clic del mouse sullo stesso link), ovvero aprire file allegati alle email.
Infatti, i siti Web proposti, soprattutto se richiedono informazioni riservate o password, non vanno visitati, neppure per brevi periodi.
Il link proposto potrebbe non essere quello “visualizzato” ed i file ricevuti potrebbero comportare rischi. Non cliccate sui link presenti in email ricevute, in quanto questi collegamenti potrebbero condurvi ad un sito maligno opportunamente contraffatto, difficilmente distinguibile dall’originale. Anche se sulla barra degli indirizzi del browser viene visualizzato l’indirizzo corretto, non vi fidate: l’indirizzo Web visualizzato potrebbe essere stato alterato dal truffatore.
4) Durante la navigazione nella rete Internet, è necessario evitare di fornire informazioni finanziarie ovvero dati riservati.
E’ opportuno non inserire mai password o numeri di carte di credito/debito in qualsiasi sito Web, senza aver preventivamente verificato che il protocollo di trasmissione risulti “sicuro” (estensione HTTPS://, che identifica il protocollo di sicurezza SSL) e che il sito Web risulti autentico (verifica del certificato).
E’ possibile effettuare tali verifiche controllando la presenza del suffisso “HTTPS://” nell’indirizzo Web e che sia evidenziata l’icona a forma di “lucchetto chiuso” di colore giallo (che indica il protocollo SSL a 128 bit.) nella barra di stato del browser. Tale protocollo sicuro ha lo scopo di proteggere e di garantire la riservatezza delle informazioni del Cliente durante l’utilizzo dei nostri servizi bancari via Internet. Per verificare il certificato di protezione dei siti, si può procedere tramite un doppio clic sulla predetta icona a forma di lucchetto chiuso, ovvero tramite la funzione “proprietà ” delle pagine protette dal protocollo SSL (tasto destro del mouse).
5) E’ opportuno evitare il “salvataggio automatico” dei codici di accesso o delle password nelle memorie locali del browser o del Personal Computer utilizzato per la navigazione.
I codici di identificazione (Codice utente e Password) utilizzati per accedere ai nostri servizi bancari tramite Internet, non devono mai essere “salvati” nelle memorie del browser o del Personal Computer. E’ opportuno verificare che la funzione di “completamento automatico” del browser non risulti attiva.
Per ulteriori informazioni vedere il sito della Polizia Postale a questa pagina.

